Introduzione
Il corretto impiego di apparecchiature in atmosfere esplosive richiede la conoscenza della classificazione in categorie, gruppi e livelli di protezione. Queste classificazioni, previste dalla Direttiva 2014/34/UE e trattate nello specifico dalla norma tecnica EN IEC 60079-0:2018, consentono di stabilire quali dispositivi siano idonei in funzione della zona di utilizzo e della pericolosità dell’ambiente. In questo articolo sono approfonditi i seguenti concetti:
- Gruppi di apparecchiature
- Categorie di apparecchiature
- Livello di protezione delle apparecchiature EPL (Equipment Protection Level)
Gruppi di apparecchiature
Le apparecchiature elettriche adatte all’utilizzo in atmosfere esplosive sono divise in due gruppi:
- Gruppo I: apparecchiature destinate alle miniere sotterranee e alle relative installazioni in superficie soggette a rischio di grisù o polveri combustibili
- Gruppo II: apparecchiature per tutti gli ambienti potenzialmente esplosivi diversi dalle miniere (es. industria chimica, impianti biogas, silos, ecc.)
Le apparecchiature del Gruppo I non sono approfondite nel presente articolo, mentre le apparecchiature elettriche del Gruppo II sono ulteriormente suddivise per gruppo di gas o polvere in cui possono essere utilizzati, argomento trattato in questo articolo.
Categorie di apparecchiature
Le categorie definiscono il livello di protezione richiesto in base alla zona classificata in cui l’apparecchiatura sarà installata.
Categorie del Gruppo I:
- Categoria M1: livello molto alto di protezione, apparecchi sempre attivi anche in presenza di gas grisù.
- Categoria M2: alto livello di protezione, apparecchi disattivati in caso di presenza nota di atmosfera esplosiva.
Categorie del Gruppo II:
- Categoria 1: apparecchiatura che deve garantire un livello molto alto di protezione anche in caso di guasti rari e multipli, destinata a zone 0 gas (1G) o 20 polveri (1D)
- Categoria 2: apparecchiatura che richiede un alto livello di protezione anche in presenza di guasti prevedibili, destinata a zone 0 gas (2G) o 20 polveri (2D)
- Categoria 3: apparecchiature dotate di livello di protezione sufficiente per condizioni normali di funzionamento, destinata a zone 2 gas (3G) o 22 polveri (3D)
Grado di protezione EPL – Equipment Protection Level
I gradi di protezione EPL sono indicati con le sigle Ga, Gb, Gc (per gas) e Da, Db, Dc (per polveri) e rappresentano il livello qualitativo della protezione del dispositivo.
- EPL Ga / Da: protezione molto alta, funzionamento sicuro anche in caso di due guasti indipendenti, adatto ad impiego in zone fino a 0 gas / 20 polveri (ed inferiori).
- EPL Gb / Db: protezione alta, funzionamento sicuro anche in caso di un guasto, adatto a adatto ad impiego in zone fino a 1 gas / 21 polveri (e 2 gas / 22 polveri).
- EPL Gc / Dc: protezione normale, funzionamento sicuro in assenza di guasti, adatto ad impiego in zone 2 gas / 22 polveri.
Nella marcatura ATEX di un apparecchio la distinzione del gruppo, della categoria e del grado di protezione EPL è riportato come nell’esempio riportato:
Gruppo = riquadro rosso Categoria = riquadro verde Grado di protezione EPL = riquadro blu
Tabella riassuntiva di correlazione tra Zona, Categoria ed EPL
Di seguito è riportata la tabella riassuntiva che mostra la relazione tra le Zone ATEX ed i parametri citati nel presente articolo per le apparecchiature del Gruppo II:
Zona ATEX | Gruppo | Categoria | Livello EPL | Tipo di protezione richiesto |
0 / 20 | II | 1G / 1D | Ga / Da | Molto alta – due guasti indipendenti |
1 / 21 | II | 2G / 2D | Gb / Db | Alta – un guasto prevedibile |
2 / 22 | II | 3G / 3D | Gc / Dc | Normale – assenza di guasti |
Va ricordato che possono essere utilizzate apparecchiature che rispettino requisiti più stringenti di quanto richiesto, come per esempio l’utilizzo in Zona ATEX 2 di un’apparecchiatura di Categoria 1G e grado di protezione EPL Ga; tale scelta, pur essendo consentita normativamente parlando, risulterà sicuramente più onerosa.

